È ora più facile per il Cantone, i Comuni ticinesi e gli enti di diritto pubblico offrire i loro servizi e prestazioni anche in formato digitale. A partire dal 1. febbraio 2024, infatti, è entrata in vigore una importante modifica del Regolamento sulla comunicazione per via elettronica nell’ambito di procedimenti amministrativi (RCE-LPAmm).
La revisione normativa è un elemento centrale del processo di trasformazione digitale del Cantone. Le nuove regole hanno posto le basi per semplificare le procedure amministrative e, più in generale, per migliorare i rapporti tra cittadinanza e amministrazioni pubbliche – sfruttando le nuove opportunità fornite dalle tecnologie digitali.
Nell’ambito della comunicazione elettronica, l’Amministrazione cantonale si è dotata di firme elettroniche, nello specifico una ad uso esclusivamente interno e due per i documenti amministrativi esterni all’Amministrazione cantonale.
La firma elettronica interna – emessa dal Centro sistemi informativi (CSI) – è stata assegnata a ogni dipendente dell'Amministrazione cantonale in maniera automatica. Questa tipologia di firma è limitata alle attività amministrative interne all’Amministrazione cantonale.
Progressivamente verranno inoltre adottate delle firme elettroniche con valenza anche all’esterno: l’intenzione è di estenderne progressivamente l’uso delle firme elettroniche anche nei rapporti con la cittadinanza e le imprese.